Ma che non giova aver fedeli amanti,
e con loro partire ogni pensero,
i desir, le paure, i risi, i pianti,
e l´ira e la speranza, e ´l falso e ´l vero;
et or con opre care, or con sembianti
il grave de la vita far leggero,
e sé, di rozze in atto e ´n pensier vili,
sovra l´uso mondan scorte e gentili?