Il pregio d´onestate, amato e colto
da quelle antiche poste in prosa e ´n rima,
e le voci, che ´l vulgo errante e stolto,
di peccato e disnor, sì gravi estima,
e quel lungo rimbombo indi raccolto,
che s´ode risonar per ogni clima,
son fole di romanzi e sogno et ombra,
che l´alme simplicette preme e ´ngombra.