Questa fe´ Cino poi lodar Selvaggia,
d´altra lingua maestro e d´altri versi;
e Dante, acciò che Bice onor ne traggia,
stili trovar di maggior lumi aspersi;
e perché ´l mondo in reverenzia l´aggia,
sì come ebb´ei, di sì leggiadri e tersi
concenti il maggior Tosco addolcir l´aura,
che sempre s´udirà risonar Laura.