Questa fe´ dolce ragionar Catullo
di Lesbia, e di Corinna il Sulmonese,
e dar a Cinzia nome, a noi trastullo
uno, a cui patria fu questo paese,
e per Delia e per Nemesi Tibullo
cantar, e Gallo, che se stesso offese,
via con le penne de la fama impigre
portar Licori dal Timavo al Tigre.