Le Piramidi e Memfi poi lasciate,
stolta, che ´l bue d´altari e tempio cinse,
vider le mura da colui nomate,
che giovenetto il mondo corse e vinse,
e Rodo e Creta, e queste anco varcate
e te, che da l´Italia il mar distinse,
e più che mezzo corso l´Appennino,
entrâr nel vostro vago e lieto Urbino.