Or hai pur dato, morte, il maggior colpo
che mai sentisse 'l mondo
e seco 'l suo miglior cacciato al fondo.
Che si vedrà più omai di questa vita
che non accresca voglia
ogn'or più allargar il freno al pianto?
Che s'udirà ch'a sì mortal ferita
non rinfreschi la doglia,
ch'a me fatt'ha nemici 'l riso e 'l canto?
E l'empie stelle mi sostenner tanto
che vivendo io vedessi ogni ben morto?
Ed or trarrei dal mio morir conforto,
se non m'ancise allor duol sì profondo.