Perché talor da' begli occhi lucenti
e da la bocca angelica celeste
riceva, e da le man' leggiadre e oneste,
cosa ond'io trovi i miei spirti contenti,
e da le voci in quel punto moleste
e da l'avorio ho ben onde si deste
l'alta cagion de' miei gravi tormenti,
che per me si può dir: "passa com'ombra",
s'alcun mai dolce in tanto amaro aggiunge
al cor, che di pietà vera s'ingombra,
né del casto voler, che m'unge e punge
ancor, per tutto ciò punto si sgombra:
tanto m'ha fatto Amor del mio ben lunge.