Fioriran le contrade,
ch'Adige riga e bagna Isauro ancora,
al bel parto gentil di Leonora.
"Come fosse di maggio,
nel freddo verno al su' albergo d'intorno,
di fiori e d'erbe penderan corone
al nascer di quel raggio,
che farà di sua luce il mondo adorno
più che 'l vedesser mai altre persone"
In riva al Bacchiglione
così cantò una Parca al suon de l'acqua:
il che tanto a me piacque,
che di vederlo il desir cresce ogn'ora.