Mentre nel cor le mie forti speranze
da gli avversari suoi non fian distrutte,
guerrier invitto a l'amorose lutte,
di ben'amar non fia mai chi m'avanze.
Ma se di crudeltà quelle sembianze,
che per lor guerreggiar vedo or construtte,
più volte fiano al campo ricondutte
a battagliar l'antiche sue fidanze,
temo di veder lor tosto per terra:
e qual virtù fia mai che le sostenga
contro le forze de' nemici nostri?
Per che il fin n'avverrà d'ogni mia guerra,
e seco de l'amor ch'altri non degna
e fia, donna, cagion di sdegni vostri.