Non s'incolpi la voglia
s'io non canto di voi come devrei,
ma ria fortuna adversa a' desir miei.
Che se potessi un giorno mandar fore,
di fortuna al dispetto,
voce conforme a quel ch'ho nel concetto,
del vostro alto valore
direi cose, cantando a vostro onore,
che 'nvidioso il mondo ne farei
ed io superbo del mio canto andrei.