Perch'io cerchi non trovo
quai sien maggiori: o le speranze nostre,
o di ben fare altrui le voglie vostre.
Vostro largo voler, che doppia il corso
per giunger quai desiri
amici di onestà 'nanzi a sé scorge,
quante nostre credenze ha già precorso!
E par seco s'adiri
se tardi a gran bisogno la man porge.
Questo è dunque, onde sorge
un fonte in me sì vivo di speranza,
che quasi quel di vostre grazie avanza.