Chi non sa di ch'io tanto parli o scriva
e qual sia segno a tutti i miei pensieri,
chi non sa donde io tema e donde io speri
e donde io spesso mora e sempre viva,
ritrovi Amor, che mostri ove fioriva
l'erbetta allor ch'i piè vaghi e leggeri
del singular de i celesti corrieri
spargean virtù per la verde alta riva;
e, sì, saprà che 'l luoco di ch'io parlo
ed ove l'angel mio fece soggiorno,
sin che non piacque altrui cangiarli albergo,
fra l'Arzilla e 'l Metauro è un colle adorno,
che 'l mar vagheggia e vicin non può farlo
perché men lungi ha l'Appenin da tergo.