Ove fra bei pensier, forse d'Amore,
la bella donna mia sola sedea,
un intenso desir tratto m'avea
pur com'uom ch'arda e nol dimostri furore.
Io, perché d'altro non appago il core,
da suoi begli occhi i miei non rivolgea
e con quella virtù ch'indi movea,
sentiami far di me stesso maggiore.
In tanto, non possendo in me aver loco,
gran parte del piacer ch'al cor mi corse,
accolto in un sospir fuora sen venne,
ed ella al suon, che di me ben s'accorse,
con vago impallidir d'onesto foco
disse: "Io teco ardo", e più non le convenne.