Fia mai quel dì che graziosa stella
mi porti al mio tesor tanto vicino,
che quasi sconosciuto pellegrino
me involi parte, e sia pur la men bella?
Che in somma qual n'avessi, o questa o quella,
non potria poi non vincer 'l destino,
e ricco, per drittissimo camino,
girmene al ciel, ché non andrei senz'ella.
O voi che travagliate a l'ombra, al sole,
per farvi singular fra l'altra gente,
vostri sian pur perle, rubini ed oro;
celesti sguardi, angeliche parole,
alti pensier, più che d'umana mente,
son le ricchezze del mio bel tesoro!