Tant'alta è la cagion ond'io sospiro
(così Amor di me un dì la fesse accorta)
che 'l temerario ardir che mi fea scorta,
tra via si pente ed io seco m'adiro.
Vivo color d'oriental zafiro,
che dolcemente l'anima conforta
con un dolce pensier, che entro m'apporta
novella di dolcissimo martiro;
oh, fenestre del ciel, dov'amor sorse
a richiamarmi indietro dal camino
che m'allungava ogn'or più dal mio bene:
per voi sperato ho vincer'il destino
da indi in qua che 'l cor di voi s'accorse,
per che v'adoro e quanto si convene.