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1450–1540

Untitled

Pietro Barignano

Gli occhi, ch'ad Amor già tanti e tanti anni pagan di troppo ardir, piangendo, il fio, forbete omai con l'un, Terpandro mio, che per lungo uso error non vi condanni.

Con l'altro, perché mai più non v'inganni la rimembranza d'alcun bello e rio, bevete l'acqua d'un perpetuo oblio, dolce ristoro al fel di molti danni.

Ma col terzo tagliate pria i legami ov'è sì avinto il liber voler vostro, ché tanto séte in signoria d'altrui. Per me inchiamate il caro Signor nostro

umilmente, e dite quanto io brami, cangiata qualità, riveder lui.

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