Che giova a me che possa il mio Signore
onesta voglia far tosto contenta
e ch'io, lasso, no 'l senta?
Deh, non è ancor per me quel cor sì largo,
non è quella bontade
che di tanto stupor empie ciascuno?
O pur io solo i prieghi indarno spargo
a l'uscio di pietade?
Ed io sol n'ho a partir povro e digiuno?
Deh, non è spirto alcuno
che desti sua pietà, se per me dorme,
e sì la faccia al mio desir conforme
ch'omai n'appaghi onestamente il core?