La donna, che 'l mio cor stringe ed allenta
a suo voler e me solleva e atterra,
non lungi al passo che la vita serra
visto avea l'alma misera e scontenta.
E qual pietosa madre che s'avventa
con suo periglio a disperata guerra,
se timor, se pietade il cor l'afferra
del caro figlio, a cui salute tenta,
tosto che del mio stato ella s'accorse
(o per me sempre dolce caso e strano
ond'amor, sua mercè, l'alma soccorse)
in vista, in voce e 'n atto umile e piano,
al maggior mio bisogno onesta corse
con gli occhi, con la lingua e con la mano.