Deh, perché mi negate i vivi lumi
di que' begli occhi più chiari che 'l sole?
Pur troppo è ch'i' non oda le parole,
che fur cagion ch'ardendo mi consumi.
Essempio mio d'angelici costumi,
non è forse 'l cor vostro quel che sole?
Deh, non cercate a chi v'onora e cole,
trar de' trist'occhi dolorosi fiumi!
Deh, fermate, vi prego, le palpebre;
non chinate più a terra l'alma vista
che onestamente mi pò far contento!
Se non che tosto l'amorosa febre
vi mostrerà quanto, donna, s'acquista
chi sol si pasce de l'altrui tormento.