Aventurosa riva, altiera e bella
più d'altra che rischiari o scaldi il sole
(ma quest'è sol quand'odi le parole
o vedi i raggi di mia viva stella),
se 'l ciel ti serbi in questa parte o in quella
verdi e fresche l'erbette e le viole,
e quando torna e quando partir sole
stagion contraria a la stagion novella,
dimmi: in quel paradiso tuo terreno,
che fa or teco il celeste augel mio?
Duolsi mai forse ch'io non le sia appresso?
Oh, se ragion non mi tenesse a freno,
com'avrei ben gia sazio il gran desio,
e quante volte, di vederla io stesso!