Signor, quel vivo lume
che di vostro valor sì chiaro splende
a ben far guida e ad amarvi accende.
O quanti vegg'io ancor dopo quest'anni,
invidiosi di sì bella vita,
per le vostr'orme prender suo camino;
ma non sì, che speranza non inganni
chi giunger pensa al fin della salita
senza largo favor d'alto destino.
Questo vincete, e séte sì vicino
a gloriosa meta,
ch'io sento stanca, e di più d'un poeta,
la lingua in explicar gli onori vostri,
specchio del bel di tutti i tempi nostri.