O voi che lieti in piccioletta nave,
solcando il mar tranquillo a vela piena,
dritto a la parte ove 'l desio vi mena,
correte spinti da l'aura soave,
fermar senza sospetto non vi grave,
che, quel che udite, non è di sirena,
ma dolce canto pur di Filomena,
ninfa del mar voce simil non ave.
E se volgete il legno anco a la riva,
vedrete forse il sol di sì bel viso,
che v'abbarbaglierà di meraviglia.
Oh, fortunata la persona viva
che può, senza salir su in Paradiso,
veder quel che qua giù nulla simiglia.