Non de' partir con fame
uom che mai giunga a vostra ricca mensa,
se larga mano il cibo ivi dispensa.
E se forse è ragion chiuder talora
la man a l'importuno,
non la chiudete al poverel digiuno
che 'l gran bisogno dir non osa ancora,
ma ben vi chiede aita
per lui pietade a sostener la vita.
Aprasi il fonte, orsù, di vostre grazie
a la mia ardente sete,
e fate, Signor mio, che ben possete,
almen in parte oneste voglie sazie:
vinca mia sorte ria
l'alto valor di vostra cortesia!