S'al principio risponde
il mezzo e 'l fin, Signor, del valor vostro,
io 'l veggio specchio a più che 'l secol nostro.
Sì chiara è quella luce
che quasi di bel foco
ne l'età giovenil di voi risplende
e sì lunge riluce
che tosto non fia loco
ove non giunga, s'altri nol contende.
Ma che gloria da morte si distende?
Voi sete in corso, e buon destrier vi porta:
per che, seguendo l'una e l'altra scorta
ch'avete innanzi a le virtù profonde,
saran le vostre a null'altre seconde.