Viola Violina Violella,
non istar più teco istessa a sghignare,
ma poni il pescio dentro la padella
e lascial quivi a suo modo isguazzare;
ch’è gran piacer quando in l’olio saltella
e passa poi se ’l comenci a mangiare:
perché come che altrui l’ha divorato,
rimansi là come un porco sparato.