Viola, oltre il mangiarmi con gli atti,
di che ’l tuo core asinamente gode,
sì mal ne l’altre facende mi tratti,
che mi sponti a grattar du’ non mi rode.
Lo stare fra noi sì come cani e gatti
a ognun fa uno arabbiato prode:
ratacchiamola sdunche o distronchialla
dando la colpa al chi–non–fa–non–falla.