Viola, al tempo che ’l tuo Strilla pesca,
stu fusse tenga egli ti pigliaria
e in una conca piena d’acqua fresca
come una gentilezza ti terria;
a tutte l’ore dandoti de l’esca
con teco in giù e in su si sguazzaria:
in capo al fin, perché t’ha nel cor fitta,
ti mangiarebbe o nel tegame o fritta.