Viola, quando i ladri occhi sguaini,
e ne le vigne e ne i campi e ne gli orti
e le viti e le biade e i susini
con lo sguardo melato disconforti,
tu fai nascere i fonghi fra gli spini
le arsuscitare i porri mezi morti;
fai cavar fuor le corna a le lumache,
e a me calar fino in su i piei le brache.