Voglio uscir presto di pena
nanti senta impio martìre,
che meglio è liber morire
che un viver in catena.
Come vòl destin e fato,
sendo liber cade in basso
uno antiquo e claro stato,
rimanendo sol un sasso,
ha più gloria e divo passo
che in piè star a servire.
Che meglio è ...
Il nochier, in mar opresso
da corsari con stral e arco,
sendo quasi sottomesso
in lor man a crudel varco,
prima vòl di morte il carco
che ischiavo pervenire.
Che meglio è ...
Il soldato armato in campo
col nimico a fronte, a pecto,
vinto al fin ogni suo vampo,
naverato, il corpo enfecto,
ha tetra urna prima electo
che prigion vita finire.
Che meglio è ...
L'om in carcer, vinto in bello,
condennato a taglia a oro,
prima vòl ogni drapello
dar di sé e suo tesoro,
che suggetto far dimoro
sol un giorno con martìre.
Che meglio è ...
L'ocellin in gabbia, in laccio,
senza ostacul avendo esca,
cerca tòrsi tal impaccio,
come avien che de lì esca,
soportar par non gl'incresca
freddi venti, anzi ha desire.
Che meglio è ...
Impio amor, nanti tuo strale
senta al petto e tua arsura,
tòrmi voglio da tal male
con sagitta aspera e dura,
voglio morte e sepultura
per fuggir sol tuoi sospire:
che meglio è libro morire
che un viver in catena.