Viola, ognun dà per Pasqua la mancia,
e tutti l’hano da questo e da quello;
e per riporci drento ogni lor ciancia,
ciaschedun compra di nuovo il borscello.
Se alotta ulezo la tua melarancia,
darotti un drizza–crin d’osso bel bello:
io non ti sproferisco anco il cotale,
che non vorria che l’avesse per male.