Ferma, gentil viator, alquanto el piede,
la mano stende e lieva el picol masso,
vedrai, invido cor di pietà casso,
qual fia de' mortal ultima sede.
Giovane fui di forteza, erede
unico di beltà, e Mida, Crasso,
d'or superai, et or putrido e lasso
son poca terra né più l'occhio vede.
Ahi miseri mortal, vedi le spoglie
offerte dal victor, lo scudo e l'arco,
poi sol un vetro gli dà morte e doglie:
però el celo fie da noi iscarco,
che son qual sol di verno, speme e voglie,
che or è chiar e or di nube carco.