In terra equali v'ha il ciel producti,
d'equali effetti in medesima natura:
tu pomo immoderato di fredura,
e lei di ghiaccio sol produce fructi.
Tu cresci al caldo e lì fai buon constructi,
e lei inalza sol per grande arsura;
e tu dài amaro per l'aurea velura,
e lei per dolci sguardi gravi lucti;
tu hai pungenti e viride le foglie,
e lei di speme sol ciascun notrisce,
congiunta con affanni, pianti e doglie.
Così a stato tal non s'impedisce,
anzi fato e destin lodon tal voglie:
che simigliante a sé ciascun petisce.