Viola, alor che tu rompi de l’ova
per cocerle ne l’olio istemperate,
e quando intridi la farina nova
per far di bone fritelle melate,
il risguardar tal ciancia più mi giova
che s’io toccasse dieci bastonate:
ma più mi giovaria, del risguardarle,
l’esser chiamato con teco a mangiarle.