Viola, alor che vai a letto sola
quando la neve a la sfilata mette,
fai da cruda a non dirmi una parola,
ché verria come vengon le saette
a scaldare il tuo asgio in le lenzola
cavandoti le calze e le scarpette:
e se poi ti cascasse in l’albagia
che venesse a ciloffo, io ci verria.