Io ti prego, Viola, per quel latte
con il qual fai così brave gioncate,
per le tue lasagnette sì ben fatte
che mettono in petito le brigate,
e per le fave c’hai da cocer tratte
con doi offette di porco insalate:
ti sprego dico con tutto il ventricchio,
che un tratto mi apra l’uscio quando il picchio.