Viola, or che so mezo disperato,
Scupido cercarò fino in bordello:
e se uvelle io trovo l’<i>mpiccato,
il pelarò co’ si pela uno ucello;
e ne lo straccio che il tiene acecato
vo’ ingolupparlo come un fegatello:
e toltogli il balestro e l’altre trame,
al vostro onor mostrarogli il forame.