Odo, Viola, che ti è suto messo
nel capo che di te ho sbaiafato:
s’egli è ver, ch’io sia fatto arosto e lesso,
e come san Bartolmeo scorticato;
c’omo so vivo, e non bambin di gesso,
ma come il cento–paia iscozzonato:
e se mai mai di te volsi la baia,
che venire mi possa l’anguinaia.