Se vuoi parer, Viola, una badessa,
’tàccati a me, che me ne mor di voglia,
et incàccane il Papa e la papessa
con chinche poi si marita e s’amoglia.
E perché la tua botte ismanomessa
vezzi, muine e caccarie germoglia,
se non ha caccarie, muine e vezzi,
rompi la mia canella in cento pezzi.