Donna, rimetti ormai drento il fier telo
e cessa il tanto ardor che par ragione;
su presto amorza il tuo calido velo
e leva al servo tanta passione;
dapoi tanta beltà t'ha dato il celo,
abi del foco mie compassione;
deh, non tardar di trarmi di dolore,
che un presto pentir copre l'errore.