Se la tua faccia, Viola, si specchia,
la bambola lustrante ha quel piacere
che del suo mèle il culo de la pecchia,
e ’l porco de le ghiande e de le pere,
e del mangiare i fichi la forfecchia,
e chi esce del buio di vedere;
in tanto dici a me: «non ce ne becchi,
ma stai come una bestia a denti secchi».