Se il chiaro Apelle con la man de l'arte
rasemplò d'Alessandro il volto e il petto,
non finse già del peregrin suggetto
l'alto vigor che l'anima comparte.
Ma Tizian che dal cielo ha maggior parte
fuor mostra ogni invisibile concetto,
tal che il gran DUCA nel dipinto aspetto
scopre le palme entro al suo core sparte.
Egli ha il terror tra l'uno e l'altro ciglio,
l'animo in gli occhi l'alterezza in fronte,
nel cui spazio l'onor siede e il consiglio.
Nel petto armato e ne le braccia pronte
arde il valore, scudo a ogni periglio
d'Italia sacra a sue virtuti <c>onte.