Qual om ch'al camin suo manca la luce
del chiaro sole nel più folto bosco,
smarito specta per su' fido duce
la lucida aurora, timido e fosco,
così privo di te l'obscur m'induce,
né il vero camin più non cognosco;
e teme il fiero mar mia navicella
senza il favor di tuo splendente istella.