Fin dove stassi colui da Furlino,
che stampa ben così, voglio trovare:
quel, dico, bon compagno Marcolino,
che tutto dì si sente ismentovare;
e se dovesse isborsare un fiorino,
sdelibro ch’egli mi faccia stampare
con la disgrazia de lo sprivilegio:
acciò Viola mi tenghi om di fregio.