S’al mercato, Viola, de la spina
ascontro insieme ogni tuo gavinello,
al Gamba, al Tento, a lo Smacchia, a lo Sbrina
farò veder che lo Strilla ha cervello;
se il Ghianda viene a mettersi in dozina
o qualcun altro tuo donno novello,
il capo lavarogli senza ranno:
e chi ne va con la peggior, suo danno.