Viola, s’un dì scontro quel pretaccio
dal quale ti confessi sempre mai,
saperò per che conto il porconaccio
non ti sgrida del mal che tu mi fai;
e dandogli de i pugni nel mostaccio
parrammi di por giù tutti i miei guai;
tal che, tornando alla comunione,
vorrà c’abbi di me scompassione.