Poi che in fino a gli uccei mandano il bando
come a Svinegia un misser Istuziano
in doi colpetti del suo pentacchiando
vivo vivo ognun fa d’impropria mano,
perch’io ti possa aver a mio comando
vo’ spender cinque o sei staia di grano
acciò che mi ratria la tua cotale
secondo il gusto del mio naturale.