Viola, eccoti a noi la sprimavera:
in lo spontar la veggo da i bocciuoli;
gli àlbori tutti hanno una bona cera
e non è siepe che non s’inviuoli:
tal che de rose più d’una paniera
e più di dieci o dodeci querciuoli
ho apostato a mio disavantaggio
per biscantarti il bene–venga–maggio.