Viola, io ti vorria montare in groppa
quando tu meni la poltruccia a bere,
e pormi sotto un piumaciuol di stoppa:
ché, sanza, spirtarebbi di cadere;
perché quel suo bistrottar di sgaloppa
di guadardeschi empiriame il sedere:
e con tai morbi avendomel trafitto,
bisognaria ch’io manucasse ritto.