Facciam, Viola, un patto fra noi due,
e ’l mio cor sarà il tuo, e ’l tuo il mio:
quando strabocco in la stizza del bue,
come ranocchia tùffati nel rio;
se poi tu scappi in l’ira de la grue,
qual talpa in terra tuffarommi anch’io:
e così, senza cica di malizia,
trasdurerà la nostra nimicizia.