Eco umil che ascoltando udito avea
da i soli orrori, che a lei sacri sono,
lodar la singular mia Donna, e Dea
e del mare e del ciel per divin dono,
del bello altrui cantar che si tacea,
sol ritenendo de le noti il suono
del cui rimbombo ogni spelunca è piena,
gradiva sé col replicar «Sirena».